Rosa è cool, rosa è fashion

Lo ammetto, nutro un amore spassionato per i vini rosati. Snobbati dai più per una errata informazione o, ancor più spesso, per totale disinformazione, chiariamo subito che non sono vini solo per donne, non sono vini da bere solo in estate, e soprattutto non si ottengono mischiando il vino rosso con il vino bianco, cosa che oltretutto è vietata dalla legge. 

Partiamo dal principio. I vini rosati si ottengono a partire da uve a bacca rossa, nelle bucce dell’uva si trovano le sostanze che colorano il vino - gli antociani- mentre il mosto, sia che provenga da uve rosse sia che provenga da uve bianche, è sempre di colore trasparente.

 

Le tecniche di vinificazione sono fondamentalmente due.

 

La prima è il salasso, metodo generalmente utilizzato dai produttori di vino rosso. Infatti, tutto è pensato per produrre un vino rosso, a partire dalla vendemmia, con la scelta dei tempi di raccolta e del grado di maturazione delle uve, scelte ottimali per ottenere, appunto, un vino rosso. Come nasce allora il rosato? Semplicemente separando il mosto dalle bucce prima rispetto al tempo necessario per ottenere un vino rosso. Meno tempo a contatto con le bucce si traduce in un vino dal colore meno intenso e tendente al rosa.

 

La seconda consiste nella vinificazione in bianco di uve rosse, caso in cui tutto è pensato per ottenere un vino rosato, dalla raccolta anticipata delle uve per mantenere la freschezza del frutto, al tempo di contatto tra le bucce e il mosto - la macerazione - che varia in base al colore che si desidera ottenere. 

Se l’obiettivo è un colore rosa molto tenue, il mosto viene subito separato dopo la pigiatura. Sfumature più o meno intense si ottengo con macerazioni più o meno lunghe, orientativamente il tempo di contatto può variare dalle 2-3 ore fino a un massimo di 24.

 

Il risultato? Un vino fresco, ricercato, con personalità, particolarmente versatile negli abbinamenti. Ecco che il rosato diventa il vino perfetto per essere servito con i crostacei o un salmone appena scottato, una frittura di pesce o un piatto vegetariano, abbinamenti facili per tutti i palati. Ma la vera sorpresa sarà scoprirlo con una tartare di manzo, un vitello tonnato, un arrosto di vitello con carciofi o ancora una tagliatella ai funghi. Non dimentichiamoci i super classici, il tagliere con salumi e formaggi, ancora più sfizioso arricchito con frutta secca o disidratata e biscotti salati.  

 

Vogliamo parlare del colore? Ebbene si, qui esce la donna che è in me, il rosato è così fashion dentro a un calice. Con le sue nuance dal rosa tenue al chiaretto, dal rosa corallo al cerasuolo, passando per la tonalità buccia di cipolla - la mia preferita- si abbina bene a qualsiasi cosa indossiate. Un vestito a fiori, una camicetta bianca con un jeans, uno chemisier in tulle. Pensatelo anche in versione invernale, sul divano davanti al camino con un caldo pullover in cachemire. E per gli uomini? Perfetto con un abito blu notte in versione business, o una polo bianca e bermuda verde oliva nei momenti di relax. 

 

Provate questa sera, mettete la vostra bottiglia in fresco, 10°/12° C, e lasciatevi sedurre dall’eleganza dei rosati.

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